Loading...

La Congregazione

La Congregazione delle Suore Oblate del Bambino Gesù affonda le sue radici in ormai quattro secoli fa, quando Madre Anna Moroni e Padre Cosimo Berlinsani, docili all'ispirazione dello Spirito, gettarono le basi di quella che in seguito divenne la Congregazione che ancora oggi vive ed opera nella Chiesa e nel mondo.

Il Decreto conciliare Perfectae Caritatis al n. 2 indica come «regola suprema» di ogni Istituto «seguire Cristo come viene insegnato dal Vangelo». La nostra norma, pertanto, è anzitutto il Vangelo: la vita religiosa infatti è anzitutto “vita evangelica”. Nel corso dei secoli i fondatori e le fondatrici sono sempre stati animati da questo unico anelito: vivere in pienezza il Vangelo, da Benedetto la cui Regola è posta all’insegna dell’ascolto della Parola di Dio: «Ascolta, figlio…», a Francesco d’Assisi la cui Regola è «la vita del Vangelo di Gesù Cristo», passando per Agostino, la cui Regola è stata assunta dalla Congregazione come Regola di riferimento, in cui all'inizio pone la base della convivenza comunitaria affinché si abbia "unità di mente e di cuore nell'essere protese verso Dio" quale sigillo dellea chiamata ad essere "innamorate della bellezza della vita nello Spirito" e ad "emanare nel mondo il buon profumo di Cristo".

Giovanni Paolo II, nell’Esortazione apostolica Vita Consecrata, scriveva: «Alla Chiesa sono necessarie persone consacrate le quali, prima ancora di impegnarsi a servizio dell’una o dell’altra nobile causa, si lascino trasformare dalla grazia di Dio e si conformino pienamente al Vangelo».

Lo Spirito Santo «nel corso dei secoli dispiega le ricchezze della pratica dei consigli evangelici attraverso i molteplici carismi e, anche per questa via, rende perennemente presente nella Chiesa e nel mondo, nel tempo e nello spazio, il mistero di Cristo». Anche i nostri Fondatori, pur desiderando vivere tutto il Vangelo, hanno posto l’accento su alcuni specifici passi evangelici, su di essi hanno posto le basi della loro opera e con essi l’hanno animata. È questa la componente fondamentale del nostro carisma, che potrete approfondire in queste pagine, nella fiducia che, con l’augurio che usava il P. Cosimo Berlinsani nelle sue lettere, «La grazia dello Spirito Santo illumini, accenda, infiammi, consumi ed incenerisca» i nostri cuori, per vivere in pienezza la nostra vocazione e missione di Oblate del Bambino Gesù.

 

La “maternità spirituale deve diventare un atteggiamento di vita, essere come la Chiesa “grembo accogliente” dove ciascuno possa crescere naturalmente. Ogni nostra comunità così diventerà “culla”, “mangiatoia” dove tutti trovano il nutrimento per cre­scere in sapienza, età e grazia. Che ogni comunità diventi luogo di effusione dell’Amore di Dio. Chiediamola tutte insieme, ogni giorno, questa grazia. Vi assicuro che Gesù Bambino ce la concederà.

Madre Generale