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Cosimo Berlinsani

Cosimo Berlinsani nacque a Lucca il 12 dicembre 1619 da Vincenzo e Camilla Pinocci. Entrato in seminario si trasferì a Roma dove, nel 1643, entrò nella Congregazione dei Chierici Regolari della Madre di Dio a S. Maria in Campitelli, di cui fu anche parroco per molti anni.

Non ancora trentenne fu incaricato di confessare e fare direzione spirituale alle persone che ne avessero bisogno. E in questo ruolo si distinse in tal modo che Carlo Antonio Erra, principale biografo del Berlinsani, scrive che non solo “guadagnava i peccatori, senza far grazia al peccato”, ma che la sua fama si sparse in tutta Roma, al punto che poter esser annoverato tra i penitenti di p. Cosimo costituiva un vero e proprio vanto.

Nel 1649 assunse la direzione spirituale di Anna Moroni cui affidò diverse prostitute desiderose di cambiare vita e la incoraggiò ad occuparsi di alcune fanciulle che chiedevano di essere battezzate.

Pochi anni dopo, nel 1656, diede alle stampe un libro, La Nutrice Spirituale del Bambino Gesù, destinato alle persone di cui era direttore spirituale e che sarà alla base del carisma della Congregazione delle Convittrici del SS. Bambino Gesù, fondata da p. Cosimo e da Anna Moroni nel 1672.

Morta la Moroni nel 1675, p. Cosimo continuerà a seguire la Congregazione essendone stato nominato nel frattempo Visitatore Apostolico.

Tra il 1674 e il 1684 egli provvide anche a stendere le Regole per le Convittrici, che furono approvate nel 1693, dal cardinal Carpegna, allora Cardinal Vicario di papa Innocenzo XII.

Il Berlinsani procurò inoltre di diffondere le Convittrici in diverse città d’Italia. Sotto la sua guida furono infatti aperte le case sui iuris (ossia autonome rispetto alla comunità di Roma) di: Spoleto (1683), Città di Castello (1684) e Sanseverino (1693).

Questa sua feconda attività gli valsero l’invidia e le calunnie di molti; al punto che il Padre Generale della Congregazione dei Chierici Regolari della Madre di Dio, p. Lorenzo Parenti, fu costretto ad allontanare il Berlinsani dalle Convittrici per diversi mesi. Egli tuttavia sopportò tutte queste umiliazioni con spirito evangelico e, ristabilita la verità, tornò ad occuparsene.