"Padre, mi lasci piangere, che questa è l’unica mia allegrezza e contentezza: pigliare il Bambino nelle braccia, stringerlo al seno e baciarlo e piangere i miei peccati e le mie ingratitudini e fare il simile a piedi di Gesù Cristo, stringendolo, baciandolo, bagnandolo con le lacrime."

(da Appunti per una vita di Anna Moroni scritta da P. Cosimo Berlinsani)

Anna Moroni

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Anna Moroni nacque a Roma il 6 marzo 1613 da Camaiore e Angela Maddalena Surci. Fu battezzata il 14 marzo nella parrocchia dei SS. Celso e Giuliano in Bianchi.
 Rimasta orfana di entrambi i genitori crebbe nel Collegio di S. Spirito fino al 1633. Quindi iniziò a prestare servizio come inserviente presso alcune famiglie nobili (Costaguti, Serlupi e Vidman).

Desiderosa di seguire il Signore con fede ed umiltà, chiese ai Religiosi della Congregazione dei Chierici Regolari della Madre di Dio a Campitelli, di seguirla nel suo cammino spirituale. Fu così che dopo p. Leonardo Leonardi e p. Giuseppe Giobbi, Anna venne affidata a p. Cosimo Berlinsani. Quest’ultimo, colpito dalla fede e dal fervore della sua penitente, le affidò alcune fanciulle che volevano ricevere la Prima Comunione.

In seguito, tra il 1661 e il 1662, Anna, consultatasi con p. Cosimo, decise di accogliere nella sua casa diverse fanciulle cui provvedeva a dare un insegnamento spirituale unito a quello culturale e a diversi lavori manuali (ricamo, cucito, ecc.).

Constatato il successo dell’iniziativa e ottenuta, nel 1667, l’autorizzazione in scriptis del Vicegerente di Roma, mons. Gallio, Anna Moroni e p. Cosimo Berlinsani decisero di dar vita a un nuovo Istituto. Fu così che, il 2 luglio 1672, scelte 12 giovani che si erano distinte per il loro fervore spirituale, nacque la Congregazione delle Convittrici del SS. Bambino Gesù (il nome fu scelto per la grande devozione dei due Fondatori a Gesù Bambino). Anna Moroni fu eletta prima Superiora della Congregazione, ruolo che svolse fino alla sua morte avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 febbraio 1675.

Dall'esperienza di una profonda spiritualità incentrata sui misteri dell'incarnazione e della passione di Cristo ha saputo vivere il suo tempo e coglierne i problemi e le contraddizioni.

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